CHI SIAMO

Villa Emme è, prima di tutto, casa.

La nostra storia

Villa Emme nasce dalla passione della nostra famiglia per la natura, il benessere e il buon vino. È casa nostra, il luogo che abbiamo scelto per vivere, crescere i nostri figli e dare forma a un progetto profondamente legato alla terra.
La storia del podere comincia a metà del secolo scorso con la famiglia Lucchi. Abbiamo scelto di continuarne la tradizione, custodendone i valori e reinterpretandoli attraverso una nuova idea di agricoltura, ospitalità e cultura del territorio.

DALLA TRADIZIONE A UNA VISIONE

L'architettura come manifesto.

Non si entra in una struttura ricettiva. Si entra in un mondo coerente e immersivo.

Villa Emme nasce dall’idea che ogni elemento — il vino, l’olio, il cibo, il benessere — possa esistere in un sistema coerente. Non servizi separati, ma espressioni di un’unica visione. Il lusso non è nell’ostentazione, ma nella qualità del silenzio, dello spazio, dei materiali e del tempo.

L’architettura non è decorazione. È il linguaggio attraverso cui ogni spazio comunica la sua funzione. La cantina, il retreat, la casa: ogni volume ha proporzioni, materiali e luce propri, ma appartiene alla stessa identità.

01

Cantina

Il cuore produttivo e visivo di Villa Emme. Luogo del vino, della degustazione e dell’incontro tra architettura e paesaggio.

02

Retreat

Uno spazio privato dedicato all’ospitalità e al benessere, concepito come naturale prosecuzione dell’architettura della cantina.

03

House

La casa privata da cui tutto ha avuto origine. Il punto iniziale, fisico e simbolico, dell’intero progetto Villa Emme.

04

Archivio

Una collezione privata di oggetti iconici. Uno spazio autonomo, dedicato alla ricerca e alla cultura del progetto, perfettamente integrato nel sistema.

MATERIA, LUCE SILENZIO

Il cubo di vetro come lanterna

La cantina è il centro visivo del progetto. Un volume di vetro percepibile dall’esterno che, al calare della luce, si trasforma in una presenza luminosa nel paesaggio.
La luce non si limita a illuminare l’edificio: ne disegna l’architettura.

LEGNO

Rovere scuro a taglio vivo. Calore, materia, profondità.

ACCIAIO

Acciaio inox nelle strutture, nella cucina e nei dettagli. Precisione, essenzialità, durata.

VETRO

Vetrate a tutta altezza che separano gli ambienti senza interromperne la relazione e portano il paesaggio dentro l'architettura.

Villa Emme non si racconta – si vive.

Per informazioni su soggiorni, visite o degustazioni dal 2028 scriveteci.